per veri guerrieri

 

Il 1 Settembre 2019 - Usseglio (To)

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Questa corsa vuole ricordare il passaggio di Hanniba’al nel 218 a.C. dal Colle dell’Autaret nell’Alta Valle di Viù, nelle Valli di Lanzo. E questo è un pretesto per correre in un ambiente naturalmente integro dove l’altitudine, il sole, il vento e la neve sono i dominatori e padroni. 

Corsa di alta montagna che parte ed arriva ad Usseglio (To) passando per due passi oltre i 3000 m e sul nevaio dell'ex ghiacciaio Bertà. La gara si svolge il primo week-end di settembre, in condizioni che potrebbero essere molto difficili (vento, freddo, pioggia o neve) e che necessita di un buon allenamento specifico, materiale adatto ed una reale capacità d'autonomia personale. 

Alle 6:00 saremo in tanti a ripercorrere la via percorsa da Annibale durante la sua epica attraversata delle Alpi con 37 elefanti, 38.000 fanti e 8.000 cavalieri.
Saranno oltre 100 i volontari che parteciperanno con noi alla stessa avventura, pronti ad offrirci con passione il loro aiuto e conforto con spirito di solidarietà e amicizia. Rivivremo una attraversata antica di oltre 2200 anni.

Il percorso “La via di Annibale®” Sky Marathon (ASM) è classificato con il bollino rosso: EE  itinerario per escursionisti esperti. Si snoda prevalentemente su strade forestali, mulattiere e sentieri in quota. E’ un itinerario che richiede la capacità di muoversi su terreni particolari, tracce o sentieri impervi o infidi (pendii con affioramenti rocciosi o detritici), talora impegnativi ed esposti. Con due colli oltre i 3000 m, attraversamento di nevai e i resti del ghiacciaio Berta. Sono possibili nevicate durante la gara che seppur relativamente breve ha un alto fascino tecnico e paesaggistico. Il percorso segue il seguente itinerario: Usseglio 1260, Margone 1410, Rifugio Cibrario 2616, Colle Sulè 3073, Colle Autaret 3071, Punta Costan 3305 in territorio Francese, Rifugio Tazzetti 2642, Lago di Malciussia /rifugio Vulpot 1805, Usseglio 1260.

A seconda degli anni, potrebbe essere presente un esteso nevaio da attraversare.
Dalla piana del Bertà inizia il tratto di 6 km sempre oltre i 3000 m di quota.
Si passerà vicino ai laghi dell'Autaret dal colore smeraldo, poi il Colle Autaret che ci accoglie con la leggera brezza in arrivo dalla Francia e salita per sfasciumi alla Punta Costan (3305) in territorio francese.
Dalla punta Costan, a fine settembre del 218 a.C. Hanniba'al additando ai suoi ufficiali la Pianura Padana promise loro oro e fama. Forse qualche "guerriero" si fermerà anche lui a guardare la Pianura del Bodincus (il Po), laggiù e così lontana.

Una veloce discesa porta a 5 km e 1100 m più in basso alla seconda via di rientro ... le Marmutteri.
Qui il "guerriero" si ferma e lo sguardo volge verso l'alto, alla traccia nell'erba e roccia di appena 450 m e 2 km ma, a detta dei "guerrieri" che l'hanno già salita, è la tremenda e famosa salita al Rifugio Tazzetti. Qui ci aspetta un rifocillamento e gli occhi buttano uno sguardo, in alto, alla Madonna del Rocciamelone quasi in visione mistica... dopo quella salita Corroborati non rimane che una tranquilla discesa di 15 km sino all'arrivo, salvo ancora una breve salita, passando per le praterie del lago Falin, la Madonna di Margone e la lunga discesa nel bosco.
Già al lago di Malciaussia si sente profumo di festa, là i montanari ci incitano al suono dei rudùn (i campanacci per le mucche).
Il traguardo si avvicina e saremo arrivati quando il suono della banda musicale sarà coperto dalla baraonda del gruppo celtico, che, battendo sugli scudi ci dirà che abbiamo tagliato il traguardo, e lo faranno anche in ricordo dei Galli Graioceli che guidarono l'esercito punico per questi passi sconosciuti.

La descrizione e documentazione del transito del condottiero cartaginese è descritta nel romanzo storico "La Druida di Margun" di Sisto Merlino www.druida.info e nella sezione storia del sito. 

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This race wants to recollect Hanniba'al’s crossing of the Alps in 218 BC. across the Autaret Pass in the Upper Valley of Viù, in the Lanzo Valleys. And this is a pretext to run in a naturally intact environment where altitude, sun, wind and snow are lords and masters.

A high mountain race that starts and finishes in Usseglio (To) going through two passes of more than 3000 m and across the snowfields of the former Briere glacier. The race takes place in the first weekend of September, in conditions that could be very difficult (wind, cold, rain or snow) and that requires a good specific training, suitable material and a real capacity for personal autonomy.

At 6:00 am we will be many to retrace the path traveled by Hannibal during his epic through the Alps with 37 elephants, 38,000 infantrymen and 8,000 horsemen.
More than 100 volunteers will participate with us in the same adventure, ready to offer us with passion their help and comfort with a spirit of solidarity and friendship. We will relive an ancient crossroad of more than 2200 years.

The route "The way of Hannibal®" Sky Marathon (ASM) is classified with the red dot: EEA route for experienced hikers. It mainly runs on forest roads, mule tracks and trails at high altitude. It is an itinerary that requires the ability to move on particular terrains, tracks and inaccessible or treacherous paths (slopes with rocky outcrops or loose stone), sometimes challenging and exposed. It includes two passes of over 3000 m, the crossing of snowfields and the remains of the Berta glacier. Snowfalls are possible during the race which, even though relatively short, has a high technical and scenic appeal. The route moves along the following itinerary : Usseglio 1260, Margone 1410, Rifugio Cibrario 2616, Colle Sulè 3073, Colle Autaret 3071, Punta Costan 3305 in French territory, Rifugio Tazzetti 2642, Lago di Malciussia / refuge Vulpot 1805, Usseglio 1260.

Depending on the year, there may be an extended snowfield to cross.
From the plain of Bertà begins the stretch of 6 km always above 3000 m altitude.
You will pass by the emerald-colored Autaret lakes, then the Colle Autaret which welcomes us with the light breeze coming from France and climbs to the Punta Costan (3305) in French territory.
From the Costan peak, at the end of September 218 BC Hanniba'al pointing to his officers the Po Valley promised them gold and fame. Perhaps some "warrior" will also stop to look at the Plains of the Bodincus (the Po), down there and so far.

A fast descent leads to 5 km and 1100 m further down the second way back ... the Marmutteri.
Here the "warrior" stops and the gaze turns upward, to the track in the grass and rock of just 450 m and 2 km but, according to the "warriors" who have already climbed it, is the tremendous and famous climb at the Tazzetti Refuge. Here a refreshment awaits us and the eyes cast a glance at the top of the Madonna del Rocciamelone almost in mystical vision ... after that climb.

Eaten well, there is only a quiet descent of 15 km until the arrival, except a short climb, passing through the prairies of Lake Falin, the Madonna di Margone and the long descent into the woods.
Already at the lake of Malciaussia there is a scent of celebration, there the mountain people incite us to the sound of rudùn (cow bells).
The finish line is approaching and we will arrive when the sound of the band will be covered by the horde of the Celtic group, which, beating on the shields will tell us that we have crossed the finish line, and will do so in memory of the Graioceli Gauls who led the Punic army to these unknown steps.

The description and documentation of the Carthaginian leader's journey is described in the historical novel "La Druida di Margun" by Sisto Merlino www.druida.info

 

 

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Cette course est organisée pour perpétuer le souvenir du passage d'Hannibal 218 av au col du l''Autaret situé dans la haute vallée du Viu, qui se trouve dans les vallées de Lanzo. C'est un prétexte pour courir dans un environnement naturel préservé .

Où l'altitude, le soleil, le vent et la neige sont les maîtres de la course de haute montagne. Le dèpart et l'arrivèe se situent à Usseglio (To) en passant par deux cols de plus de 3000 m et à travers le champ de neige de l'ancien glacier de Bertà. La course a lieu le premier week-end de septembre, dans des conditions qui pourraient être très difficiles (vent, froid, pluie ou neige) et qui nécessitent un bon entraînement spécifique, du matériel approprié et une réelle capacité d'autonomie personnelle.

À 6 heures du matin, nous serons nombreux à retracer le chemin parcouru par Hannibal lors de sa traversée épique des Alpes avec 37 éléphants, 38 000 fantassins et 8 000 cavaliers.

Plus de 100 bénévoles participeront avec nous à la même aventure, prêts à nous offrir avec passion leur aide et leur réconfort dans un esprit de solidarité et d'amitié. Nous revivrons une ancienne traverse de plus de 2200 ans.

Le parcours Sky Marathon (ASM) "La via di Annibale®" est classé avec le cachet rouge: itinéraire EE pour randonneurs expérimentés. Il circule principalement sur des routes forestières, des sentiers muletiers et des sentiers d'altitude. C'est un itinéraire qui nécessite la capacité de se déplacer sur un terrain particulier, sur des pistes et des chemins dangereux (pentes avec des affleurements rocheux ou détritiques), parfois difficiles et exposés. Il comprend deux collines de plus de 3000 m, la traversée des champs de neige et les vestiges du glacier de Berta. Les chutes de neige sont possibles pendant la course qui, même si elle est relativement courte, présente un attrait technique et paysager élevé. Le parcours suit l'itinéraire suivant: Usseglio 1260, Margone 1410, Rifugio Cibrario 2616, Colle Sulè 3073, Colle Autaret 3071, Punta Costan 3305 en territoire français, Rifugio Tazzetti 2642, Lac Malciussia / refuge Vulpot 1805, Usseglio 1260.

Selon l'année, il peut y avoir un grand champ de neige à traverser.
De la plaine de Bertà commence le tronçon de 6 km toujours au-dessus de 3000 m d'altitude.
Nous longeons les lacs Autaret couleur émeraude, puis le Colle Autaret qui nous accueille avec la brise légère venant de France et grimpons pour gravats à Punta Costan (3305).
De la pointe Costan, fin septembre 218 av. Hanniba'al, en montrant à ses officiers la vallée du Pô, leur promit de l'or et de la gloire. Peut être un "guerrier" s'arrêtera pour regarder la plaine du Bodincus (le Pô), là-bas et si loin.

Une descente rapide conduit à 5 km et 1100 m plus loin au deuxième itinéraire de retour ... le Marmutteri.

Ici le "guerrier" s'arrête et le regard se tourne vers le haut, vers la piste dans l'herbe et le rocher de seulement 450 m et 2 km mais, selon les "guerriers" qui l'ont déjà escaladé, c'est la formidable et célèbre ascension au refuge de Tazzetti. Ici un rafraîchissement nous attendent et les yeux jettent un coup d'œil au sommet de la Madonna del Rocciamelone, presque dans une vision mystique ... après cette montée.

Bien mangé, il ne reste qu'une descente tranquille de 15 km jusqu'à l'arrivée, à l'exception d'une courte montée, en passant par les prairies du lac Falin, la Madonna di Margone et la longue descente dans les bois.

Déjà au lac Malciaussia, vous pouvez sentir un parfum de fête, là-bas, les montagnards nous incitent au son du rudùn (cloches de vache).

Le but approche et nous serons arrivés lorsque le son du groupe de musique sera couvert par le brouhaha du groupe celtique, qui, en frappant sur les boucliers nous dira que nous avons franchi la ligne d'arrivée et qu'ils le feront également à la mémoire des Gaulois Graioceli qui ont dirigé l'armée punique ces étapes inconnues.

La description et la documentation du transit du dirigeant carthaginois sont décrites dans le roman historique "La Druida di Margun" de Sisto Merlino www.druida.info et dans la section Histoire du site.

 


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