Riportiamo alcuni post che abbiamo ricevuto dagli atleti 

 

Giacomo Giusti pisa

Ringrazio  tutta la favolosa macchina compreso gli abitanti squisiti , Simone Merlino e Federica Reynaudo  VERAMENTE GRAZIE by puffo

Riscendere completamente da solo gli undici km di montagna....capisci di quanto avevi già dato  salendo fra la tormenta.... e discendendo un'ora dopo con un sole cuocente ......questa è la montagna ....ho imparato

Questo è un eroe ci ha presi e AMATIgrazie guerriero Domenico per tutto sei una gran bella persona .....se tornerò sarà anche per lui

 

Elisabetta Aghiana latina

'La via di Annibale sky marathon' oggi posso dire 'e anche questa è fatta!' Una gara spettacolare che porterò per sempre nel cuore. Nonostante le mille difficoltà di ogni tipo per organizzare questo viaggio sinceramente avevo un po' perso la speranza ma siccome a fianco ho un compagno fantastico e capace di far diventare i sogni realtà alla fine si parte!!!! Arriviamo a Usseglio un paesino di 190 residenti a 60 km da Torino e situato nella Valle di Lanzo, precisamente nella Valle di Viu, dove veniamo accolti dall'organizzatore Simone Merlino e coloro che lo aiutavano di una gentilezza unica. La gara parte alle 6 che era ancora buio in uno scenario da favola ma è stato all'alba che abbiamo iniziato a renderci conto del posto dove ci trovavamo, paesaggi mozzafiato tra le montagne altissime,ruscelli, laghi e nevai ci siamo ritrovati oltre i 3000 metri di quota. Mi sono divertita tantissimo e vorrei ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questa gara ci avete fatto vivere un sogno e vi siete presi cura della nostra incolumità Grazie https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f6c/1/16/2764.png. Soddisfatta del mio 2^ posto, ci rivediamo sicuramente nella prossima edizione! 

 
Paiking Paire

Gara stupenda, dura e panorami mozzafiato...Complimenti #hannibaltrail

 

Cristina Mhagda‎ Hannibaltrail - la via di Annibale Sky Marathon

Si...ho partecipato, anzi, intendevo partecipare alla vostra gara...ferma fin dal primo cancello fuori oltre ogni tempo massimo..che dire: pur avendo visto una piccola parte dei luoghi..mi rendo conto che occorre preparazione fisica... ho un anno di tempo per poterci riprovare perchè l'anno prossimo torno con un briciolo in più di consapevolezza ... nel contempo intendo dire grazie a ciascuno di voi, ogni volontario sul percorso, alla "scopetta" Claudio, paziente e attento ... a tutte le persone che comunque "ci e mi" hanno regalato un sorriso di incitamento, ma un grazie lo dico pure a me stessa...con cocciutaggine ho voluto iscrivermi coinvolgendo due persone speciali Giacomo e Luca... ed abbiamo scoperto un ambiante stupendo con panorami incantati ( ed io ho visto ben poco..ma Luca ha parlato di bellezza incontaminata e selvaggia) oggi comprendo perchè ci sono pochi iscritti- partecipanti... è una gara dura estrema sicuramente ripagata dalla bellezza del paesaggio e dalla disponibilità degli organizzatori, volontari e....tutto il paese di Usseglio e paesi limitrofi, dove abbiamo trovato alloggio e buona cena...ma il mio grazie speciale va a Domenico..."a qui la" a Federica alle prese con numeri di pettorali e comunicazioni con i volontari e ultimo ma certo non per minore importanza... il famoso " Merlino"  grazie Simone
Siete una grande squadra...grazie
Al prossimo anno

 

Luca Linari 

Gran bella gara , un po durina ..... Dopo la prima nevicata della mattina ne è seguita una ,molto più forte ( tipo tormenta ) , nel pomeriggio. Un grazie alle persone dell'organizzazione e alle persone del soccorso alpino , veri angeli custodi ! Grazie anche ai miei compagni di avventura Giacomo e Cri !
Da queste gare si torna sempre con nuovi amici

Quota 2400 fiocchi de neve 

 

Gavin Hurt inglese a torino – penultimo

Ieri ho partecipato alla Via di Annibale Sky Marathon. E’ stata la gara più lunga e difficile che ho fatto fino ad ora. Il percorso è considerato essere quello che Annibale ha attraversato sulle Alpi nel 218 A.C. per raggiungere Roma. Ha perso molti uomini e un gran numero dei 37 elefanti che aveva con sé a causa delle condizioni del tempo e della pendenza delle montagne.
70 corridori trai e 0 elefanti sono partiti alle 6 del mattino con le lampade frontali accese fino a quando ha albeggiato. Il mio obiettivo era finire la gara. Sono partito lento e dopo pochi chilometri è iniziata l’ascesa. Il tempo è stato mite nella prima fase ma ha iniziato a diventare freddo molto velocemente. In un attimo la temperatura è calata a -4 e si è alzato un vento gelido. Come se non bastasse, poco dopo ha iniziato a nevicare.
Una volta raggiunti i 3000m il mio corpo ha iniziato a reagire in modo strano: la mia faccia formicolava e le mie mani sono gonfiate talmente tanto che le dita sembravano delle salsicce. Il mio fiato era molto corto e il mio cuore batteva talmente veloce che sembrava stesse per esplodere. Tutto questo mentre il forte vento mi buttava in faccia e negli occhi aghi di ghiaccio e neve gelata.
Le discese erano molto tecniche e sono caduto due volte. Ho battuto una caviglia su una roccia una prima volta e ho fatto la stessa cosa sull’altra caviglia una seconda volta. Per il resto della gara le caviglie sono state gonfie e piene di lividi. Questa mattina la mia mano destra è blu e dolorante e non so nemmeno come mi sia successo. 
Quando il percorso ha iniziato ad essere a quota più bassa il tempo è migliorato per un po’. Appena ho pensato che stavo iniziando a scaldarmi un po’ ha nuovamente iniziato a nevicare, fortunatamente non per molto tempo. Avevo fatto 24 km e me ne rimanevano 16. Il resto del percorso era prevalentemente in discesa con alcune salite qua e là. Sembrava durare per sempre ma lentamente i chilometri passavano ed è uscito il sole. Ogni volta che incontravo un volontario chiedevo quanto km rimanevano alla fine e la risposta era sempre 3 km. Questa cosa è andata avanti per circa 10 km. Sono finalmente arrivato a 3 km dalla fine e un volontario gentile, Daniele, ha corso l’ultima parte insieme a me.
Ho tagliato il traguardo in penultima posizione. Dei 70 corridori iniziali il 20% si è ritirato a causa delle cattive condizioni climatiche e delle difficoltà del percorso. Il mio solo obiettivo era finire la gara indipendentemente dal tempo che ci avrei messo. Non sono mai stato così contento di arrivare penultimo. Annibale…ci incontreremo di nuovo.

Yesterday I took part in the Hannibal Sky Marathon. It was my longest and hardest trail race so far. The course is thought to be the route of Hannibal’s crossing of the Alps in 218 BC on his way to fight in Rome. He lost many men and a large number of the 37 elephants he took with him due to the harsh weather and steep mountains.
70 trail runners and 0 elephants set off at six o clock in the morning with headlamps on until daylight came around. My goal was to finish. I set off slowly and after a few kms the climbs started. The weather had been mild during the early phase but it started to get cold very quickly. Soon the temperature dropped to minus four and an icy wind picked up. As if that wasn’t enough, it wasn't long before it started snowing.
Once I was over 10,000 feet strange things started happening to my body, my face tingled and my hands swelled up until my fingers looked like sausages. My breath was very short and my heart beat so fast I thought it was going to explode. All this while the now very strong wind was driving ice needles and icy snow into my face and eyes. 
The descents were very technical and I fell twice. I smashed my ankle on a rock the first time and did exactly the same thing to the other ankle the second time. The rest of the race they were bruised and swollen. This morning one of my hands is blue and painful and I don’t even know how I did it.
Once the course started getting lower the weather improved for a while. Just when I thought I’d start warming up it started snowing again. Luckily it didn’t last too long. I’d done 24km and still had 16 km to go. The rest of the course was mainly descending with a few climbs here and there. It seemed to last forever but slowly the kms went by and the sun even came out. Every time I passed a marshall I asked how many kms were left and the answer was 3km every time. This went on for about 10km. I finally arrived at 3 km to go and a kind marshall, Daniele, ran the last part with me.
I crossed the finish line in second to last place. Of the 70 starters 20% dropped out due to the difficult conditions. My only aim was to finish however long it took me and I’ve never been so happy to finish second to last. Hannibal, we will meet again.

 

Gabriele Lamberto 

Hannibal Trail 2017, bella gara, ottimo percorso e organizzazione. Complimenti a tutti, a chi ha corso e a chi ha fatto in modo che noi tutti potessimo passare una giornata bellissima! Al prossimo anno.

Gianberto Picca Garino

La Via di Annibale 
Campionato Italiano Skymarathon 
Grazie a tutti gli organizzatori, a tutti gli amici in gara ed a quelli incontrati lungo il percorso 
Un ringraziamento speciale a te Christian
Dopo aver fatto tira e mola dal primo al quarantesimo km...dal primo ai 3000 metri di dislivello in su e in giù...è stato davvero bello andarci a prendere questo nono posto insieme 

 

Fulvio Adoglio 

Oggi sulla Punta Costan, salito passando dal Col di Spiol, il Colle d'Autaret e in Cima lungo il versante nord innevato, disceso direttamente su Malciaussia evitando la risalita al Col di Spiol.
Oltre alla gita l'obiettivo era anche di fotografare i partecipanti alla tostissima Annibal Sky Race... già ero partito presto ma questi sono andati così veloci che mi sono perso il passaggio dei primi tre....
Comunque complimenti a tutti i patecipanti dal primo all'ultimo che hanno gareggiato in condizioni climatiche sfavorevoli con tormenta e vento forte in quota.
Dovevano salire anche sulla Costan ma giustamente l'organizzazione li ha risparmiati privilegiando la sicurezza in quanto dal Colle dell'Autaret fino in Cima c'era una leggera coltre di neve intervallata da parti verglassate e con le loro scarpette da gara non sarebbe stato certamente il massimo...